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CONI: Gianni Letta riceve il Premio "Giulio Onesti". Complimenti al Presidente Petrucci e allo sport italiano

Letta internoSi è svolta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la Premiazione del "Premio Giulio Onesti", assegnato per il 2009 al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha raccolto il testimone dal senatore Giulio Andreotti, presente alla cerimonia e ultimo a fregiarsi del riconoscimento. Alla premiazione sono intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, il Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI, oltre ai componenti della "Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana" che ha deciso di attribuire a Letta questo ambito riconoscimento, riservato ad una personalità che, ispirandosi ai principi formulati ed applicati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha fatto gli onori di casa, celebrando le indiscusse capacità del Sottosegretario Gianni Letta. "Dobbiamo dire a Gianni Letta un grande grazie: è una persona sempre presente nei momenti delicati, schivo quando c'è da prendere gli applausi. Letta è un campione tra i campioni, il migliore di tutti noi. Nei dieci anni della mia presidenza in ogni momento delicato lui è sempre stato presente con sensibilità umana e sportiva". Anche il Sottosegretario con delega allo Sport, On. Rocco Crimi, ha sottolineato i meriti del vincitore. "Letta da anni è il motore silenzioso dello sport. Onesti, Andreotti e ora Letta: tre uomini che hanno permesso di tenere lontana la politica dallo sport''. Il senatore a vita, Giulio Andreotti, ha ricordato l’importanza della figura di Giulio Onesti, presidente del Comitato Olimpico da 1946 al 1978. "Il vero modo di servire lo sport è di lasciarlo agli sportivi. Non bisogna pretendere che le regole valide per altri settori interferiscano con lo sport, dobbiamo seguire i valori portati avanti da Onesti, che cercava sempre di trovare i punti di unione. L'Italia viene sempre dipinta come il paese dei guelfi e dei ghibellini, divisa su tutto e noi sentiamo quanto valga proprio l'insegnamento di Onesti". Il vincitore dell’ambito riconoscimento, Gianni Letta, ha ringraziato tutti, spendendo parole d’elogio per il sistema sportivo italiano e per il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci. "Oggi siamo nel G8 dello sport ma non lo siamo in altri settori. Si dice che l'Italia conosce un momento di grosso rischio di declino, con un tessuto sociale che appare sempre più sfilacciato: se noi sapessimo mutuare i valori cardine dello sport, quello di lealtà, disciplina e sacrificio ed applicarli agli altri settori della vita pubblica dalla politica al mondo del lavoro, potremo scongiurare quel rischio di declino e assicurare all'Italia la ripresa di quella corsa verso traguardi importanti. Si deve ad Andreotti e Onesti la teoria dell'autonomia e dell'indipendenza dello sport, due componenti che restano le condizioni affinché lo sport possa continuare a prosperare. Questo CONI ha raccolto, difendendola, l’eredità del passato, grazie all’ottimo lavoro del Presidente Petrucci, che anche nei momenti più difficili ha difeso e salvaguardato questi principi, e troverà nel governo e nel presidente del Consiglio la garanzia che potrà continuare così per i migliori successi dello sport italiano". Il Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Bartolo Consolo, ha infine consegnato il Premio in bronzo, realizzato da Bernardino Morsani, con la seguente motivazione: "Uomo politico apprezzato in tutto il mondo per le sue rare doti di mediatore di pace: quella pace e quella solidarietà a cui si ispira il movimento olimpico e che ha avuto in Giulio Onesti uno dei più convinti ed attivi assertori. Giornalista multiforme, aperto ad ogni forma di conoscenza, ha sempre cercato di individuare nel fenomeno sportivo, oltre al senso del risultato, gli aspetti sociali e culturali che ne sono il fondamento. Da anni Presidente del Concorso del CONI per il Racconto Sportivo, ha voluto conservare l’incarico nonostante i pressanti impegni di Governo, sempre alla ricerca di nuovi talenti in grado di diffondere i valori e la poesia dello sport. Da Direttore de “Il Tempo”, negli Anni Settanta, ha avuto occasione di conoscere a confrontarsi con Giulio Onesti, interpretando con fermezza allora, e più che mai ai giorni nostri, il suo pensiero, volto all’indipendenza dell’organizzazione sportiva italiana e internazionale, destinate ad un cammino autonomo e libero da vincoli o influenze di partiti". Vai alla photogallery Roma, 15 giugno 2009

AONI: A Gianni Letta il Premio Giulio Onesti

Il Premio Giulio Onesti 2009 è stato attribuito a Gianni Letta. Lo ha deciso la Commissione appositamente costituita dalla Fondazione Giulio Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana, riunita a Roma questa mattina, composta da: Ruggiero Palombo (Vice Direttore della Gazzetta dello Sport), Luigi Ferrajolo (Presidente dell’USSI), Gianfranco Baraldi (Presidente della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia), Julio Velasco, Don Antonio Mazzi (Presidente Fondazione Exodus), nonché dal Presidente della Fondazione Giulio Onesti -Accademia Olimpica Nazionale Italiana Bartolo Consolo e dal Presidente dell’AONI, Mauro Checcoli. Il Premio, istituito nel 2001 a 20 anni dalla scomparsa di Onesti, è assegnato ad una personalità o ad un Ente che, ispirandosi ai principi formulati e applicati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. Il premio, giunto alla sua 3° edizione, nel 2001 era andato a Juan Antonio Samaranch e nel 2006 a Giulio Andreotti.

FONDAZIONE ONESTI: Terza edizione del premio, lunedì l'assegnazione

Il Premio Giulio Onesti, Organizzato dalla Fondazione Giulio Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana, giunto alla terza edizione, verrà assegnato lunedì 11 maggio. Il premio viene attribuito a una personalità o ad un Ente che, ispirandosi ai principi formulati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. Il premio Giulio Onesti è stato attribuito nel 2001 a Juan Antonio Samaranch e, nel 2006, a Giulio Andreotti. La commissione, è composta da Ruggiero Palombo (Vice Direttore della Gazzetta dello Sport), Luigi Ferrajolo (Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana), Gianfranco Baraldi (Presidente della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia), Julio Velasco, Don Antonio Mazzi (Presidente Fondazione Exodus), nonché dal Presidente della Fondazione Giulio Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana Bartolo Consolo e dal Presidente della Accademia Olimpica Nazionale Italiana Mauro Checcoli.

CONI: Lunedì 15 al Salone d’Onore Gianni Letta riceverà il "Premio Onesti"

palazzoh interna 98d791Si svolgerà lunedì 15 giugno nel Salone d’Onore del CONI, con inizio alle ore 11, la Cerimonia di Premiazione del "Premio Giulio Onesti", assegnato per il 2009 al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Alla premiazione interverranno il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, il Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI, oltre ai componenti della "Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana" che ha deciso di attribuire a Letta questo ambito riconoscimento, riservato ad una personalità che, ispirandosi ai principi formulati ed applicati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. La motivazione con la quale è stato assegnato questo prestigioso riconoscimento è la seguente: "Uomo politico apprezzato in tutto il mondo per le sue rare doti di mediatore di pace: quella pace e quella solidarietà a cui si ispira il movimento olimpico e che ha avuto in Giulio Onesti uno dei più convinti ed attivi assertori. Giornalista multiforme, aperto ad ogni forma di conoscenza, ha sempre cercato di individuare nel fenomeno sportivo, oltre al senso del risultato, gli aspetti sociali e culturali che ne sono il fondamento. Da anni Presidente del Concorso del CONI per il Racconto Sportivo, ha voluto conservare l’incarico nonostante i pressanti impegni di Governo, sempre alla ricerca di nuovi talenti in grado di diffondere i valori e la poesia dello sport. Da Direttore de “Il Tempo”, negli Anni Settanta, ha avuto occasione di conoscere a confrontarsi con Giulio Onesti, interpretando con fermezza allora, e più che mai ai giorni nostri, il suo pensiero, volto all’indipendenza dell’organizzazione sportiva italiana e internazionale, destinate ad un cammino autonomo e libero da vincoli o influenze di partiti". Roma, 9 giugno 2009

AONI: Mauro Checcoli confermato alla Presidenza. Petrucci nuovo membro dell'Accademia

Venerdì 27 marzo, nella Sala Giunta del CONI al Foro Italico, si è svolta l’Assemblea elettiva della Accademia Olimpica, che ha confermato Mauro Checcoli alla Presidenza. Prima delle votazioni il Presidente ha sinteticamente illustrato le attività svolte dalla Accademia dalla Assemblea precedente (19-3-2005), sottolineando la crescita oggettiva dell’impegno culturale della AONI rispondente alle finalità, che ad essa sono attribuite, nel campo della diffusione dei principi e valori dell’olimpismo e del movimento olimpico tra le giovani generazioni coinvolgendo nelle proprie iniziative coloro che, attraverso la scuola e lo sport, esercitano, o dovrebbero esercitare il ruolo di "educatori". In questo quadro Checcoli ha ricordato: la crescente partecipazione degli studenti delle Facoltà Universitarie e i corsi di laurea di scienze motorie, alle Sessioni Olimpiche che sono state realizzate in diverse città e che, dopo 9 edizioni, quest’anno torna a Roma nel Centro della preparazione Olimpica del CONI all’Acqua Acetosa. Checcoli si è quindi soffermato sul successo ottenuto dal Concorso quadriennale del CIO di pittura e scultura realizzato, su incarico del CONI, dalla Accademia Olimpica insieme alla Fondazione Giulio Onesti (con la quale l’AONI è ormai integrata). L'Assemblea ha quindi provveduto alla ratifica della cooptazione di nuovi membri della Accademia, deliberata precedentemente dal Consiglio direttivo. I nuovi membri della Accademia si affiancheranno a coloro che della Accademia fanno già parte, tra i quali si ricordano (insieme a tecnici, atleti, insegnanti, dirigenti di Comitati CONI che hanno ospitato e sostenuto le Sessioni dell’AONI) la presenza di personaggi come Luca di Montezemolo, Romano Prodi, Ottavio Missoni, Giannino Marzotto, Francesco Gnecchi Ruscone, Antonio Spallino, Gianni Rivera, Julio Velasco. I nuovi cooptati sono: Gianni Petrucci, Giancarlo Abete, Giuseppe Gentile, Roberto Fabbricini, Emilio Felluga, Guglielmo Talento, Raffaele Sannicandro, Giorgio Cannella. Le cariche confermate: Mauro Checcoli – Presidente, Rosella Frasca - Vice Presidente, Ugo Ristori (che è stato votato dal 100% dei presenti) - Segretario Coordinatore, Alessandro Barbera – Segretario amministrativo Guendalina Kaspar Leoni - rapporti con l’IOA. Componenti: Angelo Bonizzi, Gianfranco Carabelli, Fiammetta Scimonelli, Roberto Roberti, Angela Teja.