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ANOI E FONDAZIONE ONESTI: Concorso Arte e Sport, esposizione all’Auditorium di Roma

Venerdì 28 maggio sarà aperta al pubblico, presso lo spazio “Serra” del Parco della Musica all’Auditorium di Roma, l’esposizione delle opere di pittura e scultura  realizzate dagli Allievi delle Accademie di Belle Arti di varie città, che hanno preso parte al  “Concorso Biennale Arte e Sport” promosso dalla Accademia Olimpica Nazionale Italiana e dalla Fondazione Onesti. E’ la IV edizione di una iniziativa  suggerita dal  CIO a tutti i Comitati Nazionali Olimpici, volta a recuperare e diffondere tra le giovani generazioni, l’antico rapporto tra Olimpismo e sport nei suoi valori originari  dei quali l’Arte della pittura e della scultura rappresentano, fin dall’antichità, una sicura espressione. Il Concorso prevede l’assegnazione di tre Premi che saranno assegnati dalla Giuria  sia per le pitture che per le sculture e a tutti i partecipanti sarà consegnato un  attestato di partecipazione  a riconoscimento  della loro disponibilità a misurare le loro attitudini creative su un soggetto di sport. La Giuria che valuterà le opere per l’assegnazione dei Premi è composta da: Prof.  Antonio Passa  (ex direttore della Accademia di Belle Arti di Roma); Prof.ssa Sandra Pinto (ex sovrintendente della Galleria Naz. Arte Moderna di Roma); On. Arch. Franco Sapio (del Comitato scientifico delle “Scuderie del Quirinale”); Dott. Gianpaolo Montali (direttore generale dell’A.S. Roma ed  esperto d’Arte); Dott. Paolo Fontanesi (critico d’arte e giornalista della Gazzetta dello sport- Sport –Week). La  consegna dei Premi avverrà il 7 giugno prossimo presso il Circolo Tennis del Foro Italico in occasione della presentazione della pubblicazione della Carta Olimpica, tradotta e pubblicata in italiano, su autorizzazione del CIO, dalla Accademia Olimpica Nazionale Italiana.    

CONI: Tonino De Juliis ci ha lasciato. Il Presidente Petrucci e il Segretario Pagnozzi lo ricordano con affetto e gratitudine

E’ morto ieri a 76 anni Tonino De Juliis per molti anni e fino al 1996 responsabile dell’Ufficio Studi e Legislazione del CONI ma anche giornalista e storico dello sport. Condirettore della Rivista di Diritto Sportivo De Juliis ha svolto un ruolo fondamentale nella elaborazione dei principali provvedimenti legislativi e normativi sullo sport dagli anni ’70 in poi. Dirigente sportivo nella sua Frascati dove ha fondato le società di atletica e di scherma è stato chiamato al CONI dal Presidente Giulio Onesti di cui è diventato uno dei più stretti collaboratori. Tra i numerosi volumi pubblicati troviamo: Leggi Regionali dello Sport (Coni - 1974), Il Finanziamento degli Impianti Sportivi  (Le Monnier 1984), L’Educazione Fisica e lo Sport nella Scuola Italiana (Le Monnier 1990), Gli Atleti Eroi – Sportivi italiani nella II Guerra Mondiale (Stampa Sportiva 1995). Proprio al periodo storico del dopoguerra, quando lo sport italiano si sollevò dalle ceneri,  lui che lo aveva vissuto da protagonista ha voluto ricordarlo con  “Il Coni di Giulio Onesti” edito dalla Fondazione Onesti nel 2001. Le esequie si terranno questo pomeriggio a Frascati (ore 16.30) nella Cattedrale di S. Pietro.   Il Presidente del CONI Giovanni Petrucci, il Segretario Generale Raffaele Pagnozzi e i membri della Giunta Nazionale lo ricordano con affetto e gratitudine.

FONDAZIONE ONESTI: Franco Carraro nuovo Presidente

Carraro interna1Franco Carraro è il nuovo Presidente della Fondazione Onesti Accademia Nazionale Olimpica per il quadriennio 2009-2012. E’ stato nominato dal Consiglio Direttivo della Fondazione stessa, riunito questa mattina a Roma nella sede del CONI al Foro Italico. Vicepresidenti sono stati nominati Mauro Checcoli e Francesco Colucci, Marina Richards è stata confermata Segretario Generale. Il Consiglio Direttivo ha preso in esame gli impegni futuri della Fondazione, primo fra tutti la celebrazione del Cinquantesimo Anniversario dei Giochi Olimpici di Roma ’60, che verrà organizzato in piena sintonia con il CONI e con il Comune di Roma. Nella prossima riunione di settembre il Consiglio Direttivo della Fondazione approfondirà le iniziative da portare avanti. Roma, 29 luglio 2009

CONI: Gianni Letta riceve il Premio "Giulio Onesti". Complimenti al Presidente Petrucci e allo sport italiano

Letta internoSi è svolta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la Premiazione del "Premio Giulio Onesti", assegnato per il 2009 al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha raccolto il testimone dal senatore Giulio Andreotti, presente alla cerimonia e ultimo a fregiarsi del riconoscimento. Alla premiazione sono intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, il Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI, oltre ai componenti della "Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana" che ha deciso di attribuire a Letta questo ambito riconoscimento, riservato ad una personalità che, ispirandosi ai principi formulati ed applicati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha fatto gli onori di casa, celebrando le indiscusse capacità del Sottosegretario Gianni Letta. "Dobbiamo dire a Gianni Letta un grande grazie: è una persona sempre presente nei momenti delicati, schivo quando c'è da prendere gli applausi. Letta è un campione tra i campioni, il migliore di tutti noi. Nei dieci anni della mia presidenza in ogni momento delicato lui è sempre stato presente con sensibilità umana e sportiva". Anche il Sottosegretario con delega allo Sport, On. Rocco Crimi, ha sottolineato i meriti del vincitore. "Letta da anni è il motore silenzioso dello sport. Onesti, Andreotti e ora Letta: tre uomini che hanno permesso di tenere lontana la politica dallo sport''. Il senatore a vita, Giulio Andreotti, ha ricordato l’importanza della figura di Giulio Onesti, presidente del Comitato Olimpico da 1946 al 1978. "Il vero modo di servire lo sport è di lasciarlo agli sportivi. Non bisogna pretendere che le regole valide per altri settori interferiscano con lo sport, dobbiamo seguire i valori portati avanti da Onesti, che cercava sempre di trovare i punti di unione. L'Italia viene sempre dipinta come il paese dei guelfi e dei ghibellini, divisa su tutto e noi sentiamo quanto valga proprio l'insegnamento di Onesti". Il vincitore dell’ambito riconoscimento, Gianni Letta, ha ringraziato tutti, spendendo parole d’elogio per il sistema sportivo italiano e per il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci. "Oggi siamo nel G8 dello sport ma non lo siamo in altri settori. Si dice che l'Italia conosce un momento di grosso rischio di declino, con un tessuto sociale che appare sempre più sfilacciato: se noi sapessimo mutuare i valori cardine dello sport, quello di lealtà, disciplina e sacrificio ed applicarli agli altri settori della vita pubblica dalla politica al mondo del lavoro, potremo scongiurare quel rischio di declino e assicurare all'Italia la ripresa di quella corsa verso traguardi importanti. Si deve ad Andreotti e Onesti la teoria dell'autonomia e dell'indipendenza dello sport, due componenti che restano le condizioni affinché lo sport possa continuare a prosperare. Questo CONI ha raccolto, difendendola, l’eredità del passato, grazie all’ottimo lavoro del Presidente Petrucci, che anche nei momenti più difficili ha difeso e salvaguardato questi principi, e troverà nel governo e nel presidente del Consiglio la garanzia che potrà continuare così per i migliori successi dello sport italiano". Il Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Bartolo Consolo, ha infine consegnato il Premio in bronzo, realizzato da Bernardino Morsani, con la seguente motivazione: "Uomo politico apprezzato in tutto il mondo per le sue rare doti di mediatore di pace: quella pace e quella solidarietà a cui si ispira il movimento olimpico e che ha avuto in Giulio Onesti uno dei più convinti ed attivi assertori. Giornalista multiforme, aperto ad ogni forma di conoscenza, ha sempre cercato di individuare nel fenomeno sportivo, oltre al senso del risultato, gli aspetti sociali e culturali che ne sono il fondamento. Da anni Presidente del Concorso del CONI per il Racconto Sportivo, ha voluto conservare l’incarico nonostante i pressanti impegni di Governo, sempre alla ricerca di nuovi talenti in grado di diffondere i valori e la poesia dello sport. Da Direttore de “Il Tempo”, negli Anni Settanta, ha avuto occasione di conoscere a confrontarsi con Giulio Onesti, interpretando con fermezza allora, e più che mai ai giorni nostri, il suo pensiero, volto all’indipendenza dell’organizzazione sportiva italiana e internazionale, destinate ad un cammino autonomo e libero da vincoli o influenze di partiti". Vai alla photogallery Roma, 15 giugno 2009

AONI: A Gianni Letta il Premio Giulio Onesti

Il Premio Giulio Onesti 2009 è stato attribuito a Gianni Letta. Lo ha deciso la Commissione appositamente costituita dalla Fondazione Giulio Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana, riunita a Roma questa mattina, composta da: Ruggiero Palombo (Vice Direttore della Gazzetta dello Sport), Luigi Ferrajolo (Presidente dell’USSI), Gianfranco Baraldi (Presidente della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia), Julio Velasco, Don Antonio Mazzi (Presidente Fondazione Exodus), nonché dal Presidente della Fondazione Giulio Onesti -Accademia Olimpica Nazionale Italiana Bartolo Consolo e dal Presidente dell’AONI, Mauro Checcoli. Il Premio, istituito nel 2001 a 20 anni dalla scomparsa di Onesti, è assegnato ad una personalità o ad un Ente che, ispirandosi ai principi formulati e applicati da Giulio Onesti, abbia aperto nuove strade sportive e culturali alla diffusione del movimento olimpico. Il premio, giunto alla sua 3° edizione, nel 2001 era andato a Juan Antonio Samaranch e nel 2006 a Giulio Andreotti.