Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

CONI: Il Rap e l’arte protagonisti della 1ª edizione del concorso “Onesti nello Sport”

17978-FORO1 MEDIUMC’e’ stata una grande partecipazione al concorso “Onesti nello Sport” lanciato dalla Fondazione Giulio Onesti in collaborazione con CONI e MIUR. Centinaia i lavori inviati dalle scuole di tutta Italia sia per la sezione artistico espressiva sia per quella storico documentale. Rap ed arte ovvero linguaggio giovane e tradizione i lavori vincenti con ragazzi provenienti dai due estremi della Penisola. Mantova con un rap che invita ai valori dello sport e Catania con un quadro che simbolicamente corre via dal doping. Messaggi forti per essere Onesti non solo nello sport ma anche con se stessi nella vita. Messaggi che portano le classi vincitrici a Londra a vivere la magica atmosfera olimpica ed ad essere i primi fan per la squadra italiana.

I vincitori sono stati ricevuti oggi a Roma, al Salone d’onore del CONI al Foro Italico dal Presidente della Fondazione Giulio Onesti Franco Carraro e poi, primo impatto olimpico, sui bus con gli atleti della squadra azzurra di Londra 2012 per recarsi alla cerimonia prevista al Quirinale per la consegna della bandiera da parte del Presidente della Repubblica al Alfiere Valentina Vezzali 

Il Premio li aspetta a Londra durante i Giochi Olimpici: 5 ragazzi e 2 professori di ciascuna delle due scuole, ospiti del CONI e della Fondazione Giulio Onesti, vivranno sette giorni nella città olimpica, saranno accreditati a Casa Italia ed avranno l’ingresso per una gara.

I nomi dei vincitori

Sezione storico documentale:

Scuola Virgilio di Mantova: Solomon Taiwo, Nicole Bevilacqua, Nicole Perini, Arianna Villambrosa, Caterina Rodelli, Veronica Codurri, Giorgia Turetta (seguiti dai docenti Marco Gabrielli ed Elettra Casarin) 

Settore artistico espressivo:

Scuola Lazzaro di Catania: Roberta Maugeri, Antonio Musolino, Carmelo Petronio, Maria Lucrezia Risiglione e Chiara Zagami (preparati dai docenti Francesco Libra e Filadelfo Maria Achille Marino).


Vai alla fotogallery
Visualizza il video

Consegnati i tricolori a Valentina Vezzali e Oscar De Pellegrin. L'emozione di Napolitano e l'orgoglio di Petrucci accompagnano gli azzurri verso Londra

17987-Portabandiera MEDIUMEmozioni olimpiche. Intense, intrise d’orgoglio e passione. Davanti al Presidente della Repubblica, con l’inno a scaldare i cuori e a proiettare lo sguardo verso Londra 2012. Questa mattina al Quirinale è stata scritta un’altra pagina di storia in vista della XXX edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha consegnato la bandiera italiana a Valentina Vezzali, portabandiera azzurra, e ad Oscar De Pellegrin, alfiere paralimpico, a 35 giorni dall’inizio della manifestazione. Da Londra 1908, passando per Londra 1948, fino a celebrare la premessa dell’edizione più attesa, che si disputerà dal 27 luglio al 12 agosto sempre nella capitale inglese: un susseguirsi di riferimenti, filmati e personaggi a fare da sfondo, con l’applauso spontaneo degli atleti a sottolineare l’emozione del Capo dello Stato durante il discorso di augurio alla missione azzurra. 

Alla cerimonia, trasmessa in diretta da Rai 2 e aperta dall'esecuzione dell'Inno nazionale da parte del Coro di voci bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, hanno partecipato oltre 80 azzurri, accompagnati dal Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, dal Segretario Generale Raffaele Pagnozzi, dal Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli e dal Segretario, Marco Giunio De Sanctis. Presenti – tra gli altri - il Vicepresidente del CONI, Riccardo Agabio, oltre a numerosi presidenti federali in rappresentanza delle discipline olimpiche. 
Il Presidente Petrucci ha aperto l’evento ufficializzando la presenza del Capo dello Stato alla cerimonia di apertura del 27 luglio nello Stadio Olimpico di Londra. “Faremo fare bella figura al Paese. Il mondo sport la ringrazia per la sua vicinanza. Sapere che sarà con noi alla cerimonia ci ha riempito di gioia. Davanti a lei c'è lo sport olimpico e paralimpico, il mondo dello sport. Ci siamo lasciati in Polonia ad Euro 2012 e abbiamo visto il suo affetto e la sua simpatia nei nostri confronti, che ha dimostrato anche raggiungendo gli atleti negli spogliatoi. Oggi siamo qui per un'altra nazionale che dovrà portare alto il tricolore. Sono atleti che hanno lavorato quattro anni per essere a Londra. Allo sport italiano si chiede sempre di vincere non è facile ma ce la metteremo tutta. Le medaglie rimangono sempre le stesse ma le nazioni aumentano questo la dice lunga sulle difficoltà di continuare ad ottenere risultati, ce la metteremo tutta, abbiamo grandi tecnici, atleti e atlete e saremo elegantissimi perché vestiti Armani. Ci impegneremo, compatti, e vorremmo sentire dopo ogni vittoria la sua telefonata e i complimenti all'atleta. I due portabandiera dei prossimi Giochi sono un'atleta come Valentina Vezzali, che ha vinto cinque medaglie ai Giochi, e Oscar De Pellegrin, che è alla sua sesta partecipazione olimpica. Nello sport esiste la cultura della vittoria, ma anche quella della sconfitta. Noi ce la metteremo tutta ma senza sconfinare nel fanatismo".

L’intervento del Ministro Gnudi ha ricordato l’importanza dei successi e dell’esempio rappresentato dai campioni azzurri per le nuove leve, come sinonimo di abnegazione coniugata al talento, spot perfetto per la diffusione della pratica agonistica. La consegna del tricolore ha anticipato l’intervento di Valentina Vezzali. La portabandiera azzurra, campionessa olimpica imbattuta da 3 edizioni (Sidney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008) nel fioretto femminile, ha raccontato la sua emozione. “Per me è un orgoglio difficile da spiegare, è una giornata speciale. Signor Presidente, in ognuno di noi si accenderà un fuoco che ci consentirà di dare il massimo in ogni competizione. Si può vincere e si può perdere, l'importante è dare tutto senza recriminare. Essere l'alfiere, è molto importante e motivo di responsabilità. Molti giovani ci guardano, è importante dare un'impressione positiva”. Oscar De Pellegrin, arciere e portabandiera paralimpico, si è allineato alla Vezzali. “E’ un’emozione incredibile, siamo tutti dietro questa bandiera, faremo il possibile per rappresentare degnamente l’Italia". 

Il Presidente Napolitano, visibilmente emozionato, ha sottolineato – tra gli applausi – il significato della missione azzurra. "Farò di tutto per essere a Londra, spero non sorgano difficoltà, in ogni caso sarò accanto a voi con tutto il cuore: portando questa bandiera diventate portatori della nazione italiana. L'Italia è una nazione e uno Stato ma è nata prima come nazione, ma le nazioni sono un'altra cosa. Conservano la loro identità, sono fatte di cultura, di partecipazione sociale, di senso civico. Voi rappresenterete la nazionale italiana, del resto cosa sono Olimpiadi e Paralimpiadi se non una festa delle nazioni?”, esclama, prima di ricordare i risultati della Nazionale agli Europei, senza nascondere il suo coinvolgimento emotivo, salutato dal sostegno degli azzurri. Il Presidente Petrucci lo ha omaggiato di una tuta olimpica azzurra personalizzata, griffata EA7. Precedentemente il Capo dello Stato aveva consegnato le onorificenze di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana agli atleti partecipanti alle Olimpiadi di Londra 1948, Franco Faggi e Giuseppe Moioli (Canottaggio, oro nel 4 senza), Carlo Monti (bronzo nella staffetta 4x100) e Giovanni Rocca (portabandiera nel’48). Alla cerimonia hanno partecipato i ragazzi vincitori del concorso nazionale "Onesti nello sport" promosso dal CONI e dalla Fondazione "Giulio Onesti" in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. 

La squadra azzurra ha successivamente visitato gli stand di Casa Italia in Tour a Piazza del Popolo, attraversando Roma sui bus griffati CONI. La foto di gruppo al Circolo del Tennis è lo spot più suggestivo nel conto alla rovescia in vista dei Giochi. Appuntamento a Londra 2012.

Elenco degli Atleti azzurri al Quirinale

CONI: Comunicato del Consiglio Nazionale. Standing ovation per Valentina Vezzali, portabandiera azzurra a Londra 2012

9202-vezzali1 cr MEDIUMIl 220° Consiglio Nazionale del CONI, presieduto da Giovanni Petrucci, si è riunito questa mattina alle ore 9.00, a Roma per discutere il seguente ordine del giorno: 

1) Approvazione verbale della riunione del 2 febbraio 2012: il verbale è stato approvato all’unanimità. 

2) Comunicazioni del Presidente: prima delle comunicazioni il Presidente Petrucci ha accolto il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, e ha annunciato il portabandiera dell'Italia ai prossimi Giochi Olimpici Estivi di Londra 2012. SaràValentina Vezzali che ha fatto così il suo ingresso nel Salone d'Onore del CONI, accolta da una standing ovation. Hanno preso la parola per un saluto introduttivo prima la Vezzali e poi Manganelli. Successivamente, il Presidente Petrucci ha aperto i lavori con un commosso ricordo di Mario Morosini e Vigor Bovolenta, i due campioni scomparsi tragicamente in campo nei mesi scorsi, ricordando come – per evitare che certi situazione si ripetano – è stata costituita una Commissione di alto rilievo medico-scientifico, presieduta dal prof. Luigi Frati, al fine di migliorare il sistema di tutela sanitaria e della prevenzione, con il fondamentale ausilio della FMSI. Sono stati già individuati percorsi e obiettivi da perseguire. Il discorso si è quindi spostato su Londra 2012, con il numero di qualificati salito a 221: è stata espressa soddisfazione per i pass ottenuti nelle discipline a squadre, nella pallavolo e nella pallanuoto, maschile e femminile. La Giunta ha approvato lo schema di contratto che verrà sottoposto agli atleti che prevede tra l’altro sanzioni in caso di doping o di partecipazione a scommesse sportive, anche da parte dell’entourage dell’atleta. E’ stata presentata, a Milano, l’elegante divisa olimpica della squadra azzurra, targata CONI – EA7 ARMANI, all’insegna dell’orgoglio nazionale. Il primo ad indossare la giacca della Squadra Italiana è stato il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, nel corso della Cerimonia di consegna dei Collari d’oro. Petrucci ha ricordato come, in quella circostanza, sia stato sottolineato al Presidente Monti l’impegno al rigore nei conti, ma anche nei confronti di chi non rispetta l’etica e le regole dello sport, con plauso rivolto all’opera della FIGC per accertare e sanzionare quanto di illecito si sia verificato. Il contenimento dei costi e la riduzione delle spese rappresentano invece un dovere in relazione alle specifiche norme di legge in materia di spending review varate da Governo e Parlamento. In realtà molti degli obiettivi indicati dalla direttiva fanno già parte da tempo della politica di rigore condotta dal CONI e dalla CONI Servizi, come certificato dalla stessa Corte dei Conti, che nella relazione annuale relativa al 2011 si è espressa positivamente in merito alla gestione e al puntuale rispetto delle norme sul contenimento della spesa. E’ stato ricordato come il Consiglio Nazionale sia stato precursore delle direttive del Governo, approvando a settembre il documento di autoriforma in particolare per quanto riguarda il riordino dell’organizzazione territoriale del CONI e i principi sulla governance federale. L’approvazione delle modifiche allo Statuto del CONI da parte del Ministro per gli affari regionali, turismo e sport, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con decreto del 10 maggio scorso, ha certificato la piena legittimità delle scelte operate da questo Consiglio. Sta intanto procedendo la stesura del “Libro Bianco dello Sport” che ha l’obiettivo principale di delineare le strategie di intervento per migliorare la competitività degli atleti di alto livello e per aumentare la cultura sportiva del Paese. Al Presidente Monti e al Ministro Gnudi sono state rappresentate le più urgenti necessità del mondo dello sport: dall’approvazione della proposta di legge per favorire la costruzione di impianti sportivi e stadi alle misure a sostegno delle società sportive dilettantistiche, dalla riforma della legge n. 91/1981 sul professionismo, alla tutela del marchio sportivo, dall’abbreviazione dei termini di acquisizione della cittadinanza per i minori stranieri tesserati alle Federazioni al ritorno alla gestione democratica dell’Istituto per il credito sportivo. La prima e più urgente delle priorità che lo sport italiano vuole rappresentare al Governo e al Parlamento è indubbiamente l’introduzione di un meccanismo automatico di finanziamento dello sport italiano – pur consapevoli del difficile momento economico del Paese - per garantire il principio di autonomia e l’efficienza dell’azione. A proposito di Foro Italico, Petrucci ha sottolineato come, sia in occasione degli Internazionali di Tennis sia per la finale della Coppa Italia di calcio, è stata data agli occhi del mondo una dimostrazione di efficienza organizzativa di cui andare fieri. E’ stato rivolto un sentito ringraziamento a tutti, in primo luogo al Presidente della FIT Binaghi, al Prefetto Pecoraro, al Questore Tagliente, e, ovviamente alla splendida squadra di CONI Servizi. Nell’ambito degli accordi sottoscritti sono stati sottolineati quelli con Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI e ANCI, in materia impiantistica, promozione dello sport nella scuola, sport e salute, formazione, finanziamento, e con lo IUSM non solo per il rinnovo della convenzione in essere per l’utilizzo degli immobili del Foro Italico, ma per una collaborazione di ampia portata sui temi della formazione. Lo sport italiano è stato nei giorni scorsi al centro delle attenzioni da parte delle massime autorità del movimento sportivo internazionale. L’11 maggio è stato ricevuto in visita il Vice-Presidente del CIO, Thomas Bach e successivamente il Presidente del CIO, Jacques Rogge, prima accolto al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - cui è stato presentato il libro di Augusto Frasca “Giulio Onesti. Lo Sport Italiano” - e successivamente premiato con il premio Onesti, da parte dell’omonima Fondazione. In entrambe le occasioni i massimi dirigenti del CIO hanno avuto parole di grande apprezzamento per lo sport italiano e per il CONI. La presenza dell'Italia nell’ambito sportivo internazionale è testimoniata altresì dalla candidatura della Città di Torino a Capitale Europea dello Sport per il 2015, una candidatura che ha ricevuto il pieno sostegno da parte del CONI. Domenica 3 giugno si svolgerà la Giornata Nazionale dello Sport, giunta alla nona  edizione. Il claim della Giornata sarà “I speak sport. E tu?” per sottolineare come lo sport sia una lingua universale. Alla manifestazione hanno aderito circa 1500 comuni. E’ stato ricordato l’appuntamento del 12 giugno prossimo con il Seminario internazionale sulla metodologia dell’allenamento giovanile, mentre elogi sono stati rivolti a Marcello Marchioni per il libro sulle prime 1000 Giunte del CONI. Allo stesso tempo il Presidente si è complimentato con l’UNASCI e con il suo presidente Bruno Gozzellino, per la bella iniziativa editoriale, una Collana di cinque volumi, con i diversi colori dei cerchi olimpici. E’ stata salutata infine con piacere la pubblicazione del primo numero della nuova serie della Rivista di Diritto Sportivo, autentica perla dell’editoria giuridica. È intervenuto quindi il Sindaco di Torino, Piero Fassino, per illustrare la candidatura della città di Torino quale Capitale Europea dello Sport per il 2015. Sulla relazione ha preso la parola Scarso (Scherma), Rossi (Rappr. DSA), Lupattelli (Rappr. EPS).

3) Attività F.S.N - D.S.A. - E.P.S.: il Segretario Generale Pagnozzi ha portato in approvazione la delibera sul limite massimo degli sportivi extracomunitari per la stagione 2012-2013 per un totale di 1.352 unità (25 in meno dello scorso anno). La delibera è stata approvata a maggioranza con le astensioni di Fossati, Turco, Salines e Barbaro. Pagnozzi ha poi portato in approvazione anche la delibera sulla proroga del commissariamento della Federazione Italiana Danza Sportiva. La delibera è stata approvata all'unanimità. Sulla prima delibera sono intervenuti Fossati (Uisp) e Barbaro (Asi).

4) Organizzazione Territoriale: Pagnozzi ha portato in approvazione il nuovo regolamento delle strutture territoriali del CONI. La delibera è stata approvata a maggioranza con le astensioni di R. Rizzoli, Ottoni e Checcoli. Sulla delibera sono intervenuti Rizzoli (Coni provinciali) e Salines (Rappr.EPS).

5) Affari amministrativi e bilancio CONI: Pagnozzi ha posto in approvazione la delibera di Giunta riguardante il differimento del termine per la deliberazione del bilancio d'esercizio 2011. La delibera è stata approvata all'unanimità.  Sull'approvazione del bilancio consuntivo CONI 2011, il Segretario Pagnozzi ha illustrato il bilancio e poi ha dato la parola al Presidente del Collegio dei Revisori, Squitieri. Il bilancio è stato approvato all'unanimità.

6) Varie: è stata firmata la convenzione tra Federvela e Uisp. Poi non avendo null'altro da deliberare il Consiglio Nazionale ha chiuso i lavori alle 10.45.

Vai alla gallery 

Roma, 22 maggio 2012

CIO: Rogge ricevuto al Quirinale da Napolitano

9201-Rogge e busto Pescante MEDIUMIl Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Jacques Rogge, è stato ricevuto questa mattina al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Rogge è stato accompagnato all'udienza dal Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, dal Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, dai vicepresidenti, Riccardo Agabio e Luca Pancalli, e dai membri italiani del CIO, Franco Carraro, Mario Pescante, Ottavio Cinquanta, Francesco Ricci Bitti e Manuela Di Centa. 

A Rogge è stato consegnato simbolicamente il Premio Onesti (nel pomeriggio al CONI la consegna da parte dell'omonima Fondazione) - nell'anno in cui si celebra il Centenario della nascita dello storico Presidente del CONI: all'udienza era presente anche Gianni Letta, precedente vincitore. Nell'occasione è stato presentato al Capo dello Stato il libro "Giulio Onesti, lo sport italiano", scritto da Augusto Frasca, con la prefazione di Antonio Ghirelli, oltre al francobollo celebrativo emesso da Poste Italiane.

Visualizza la gallery

Roma, 15 maggio 2012

CONI: Lo sport italiano consegna il Premio Onesti al Presidente del CIO Jacques Rogge

9203-Busto Onesti MEDIUMIl Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Jacques Rogge, ha ricevuto - oggi pomeriggio nel Salone d’Onore - il Premio Onesti attribuitogli dall’omonima Fondazione, presieduta da Franco Carraro, nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario della nascita (1912-2012) dello storico presidente del CONI. Rogge, che in mattinata era stato ricevuto al Quirinale dal Presidente Napolitano, è stato accolto dal Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, dal Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, dai Vicepresidenti Riccardo Agabio e Luca Pancalli e dai membri italiani del CIO, Franco Carraro, Mario Pescante, Ottavio Cinquanta, Francesco Ricci Bitti e Manuela Di Centa. Presente anche Gianni Letta, vincitore dell’ultima edizione del Premio.

Petrucci ha voluto ringraziare Rogge per la proficua opera alla guida del CIO, esaltandone le qualità nel ricordo di Giulio Onesti. “Onesti è stato il padre dello sport italiano, il precursore di un percorso fatto di successi e scelte vincenti. Ha difeso l’autonomia del movimento con concretezza e grande lungimiranza. Rogge ha dimostrato di essere un esempio alla guida della famiglia olimpica: sono sicuro che anche le prossime Olimpiadi saranno uno spot di grande impatto”.

Franco Carraro, in qualità di Presidente della Fondazione Onesti, ha salutato Rogge sottolineando l’importanza dell’ex Presidente CONI celebrata dal libro “Giulio Onesti – Lo sport italiano”, scritto da Augusto Frasca, facendo riferimento al titolo per rendere appieno l’effettiva valenza del personaggio. “C’è tanta passione dietro a questa pubblicazione e vorrei salutare per un’ultima volta Antonio Ghirelli, che ha curato la prefazione. Rogge merita questo riconoscimento per la qualità con cui ha sempre interpretato il suo ruolo”.

Il testimone è passato quindi nelle mani di Gianni Letta, che con grande trasporto emotivo, ha ricordato Giulio Onesti come l’uomo che ha posto le fondamenta del sistema sportivo, affrancandolo da altri controlli e difendendone sempre l’autonomia con grande efficacia. Letta ha sottolineato i meriti di Rogge, grande interprete del movimento olimpico internazionale e indicando nei dirigenti presenti l’estensione naturale di un percorso mai interrotto dopo il suo avvento.

Mario Pescante si è espresso nella stessa, univoca direzione, aggiungendo il rammarico per non aver condiviso con Rogge la gioia dell’annuncio della vittoria di Roma città olimpica per l’edizione dei Giochi Estivi 2020, ultimo atto della sua Presidenza CIO. E’ stato proprio Pescante a consegnare a Rogge il busto con la riproduzione del volto di Giulio Onesti tra gli applausi del Salone d’Onore.

E lui, Jacques Rogge - il grande protagonista-, ha ringraziato con ampi sorrisi e parole sincere. “Sono orgoglioso di questo premio perché credo la figura di Onesti debba essere ricordata come merita: è stato il padre dello sport italiano e qui, accanto e in questa splendida sala, ci sono i suoi figli, capaci di interpretare lo sport come strumento di cultura, educazione e processo di integrazione”. Classico scambio di doni al termine del discorso: il Presidente Petrucci ha donato a Rogge la tuta olimpica azzurra personalizzata di Londra 2012, mentre il Presidente del CIO ha ricambiato con una targa, consegnata anche a Carraro e a Pescante.Al termine della cerimonia è stato presentato il libro di Augusto Frasca “Giulio Onesti – lo Sport Italiano” con un appassionante recensione del Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, intrisa di ricordi e aneddoti particolari. Hanno preso la parola anche Nino Benvenuti, Eddy Ottoz, Fiammetta Scimonelli, Sergio Valentini, Abdon Pamich e Vanni Loriga.

Visualizza la gallery

Roma, 15 maggio 2012