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Fontana, sogno fine carriera Giochi 2026

(ANSA) – ROMA, 16 LUG – “Ora come ora sono contenta di potermi concentrare sulla prossima Olimpiade di Pechino 2022, però non posso negare che ho pensato di chiudere la mia carriera all’Olimpiade di Milano-Cortina 2026: dopo aver cominciato con Torino 2006, per me sarebbe un sogno, il modo perfetto per concludere”.

Lo ha dichiarato Arianna Fontana dopo aver ricevuto, durante il Consiglio nazionale del Coni al Foro Italico, il premio ‘Giulio Onesti’ della “Fondazione Giulio Onesti”.

“Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato nella mia carriera – ha aggiunto l’olimpionica azzurra – e ringrazio tutti coloro che, quando mi incontrano, mi chiedono perché pattino.

Grazie a loro ho sempre trovato maggiori motivazioni e oggi sono onorata per questo premio”.

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Arianna Fontana: "Sogno di chiudere la carriera a Milano-Cortina 2026"

La campionessa valtellinese premiata al Foro ItalicoFontana

Berbenno (Sondrio), 16 luglio 2019 - "Ora come ora sono contenta di potermi concentrare sulla prossima Olimpiade di Pechino 2022, però non posso negare che ho pensato di chiudere la mia carriera all'Olimpiade di Milano-Cortina 2026: dopo aver cominciato con Torino 2006, per me sarebbe un sogno, il modo perfetto per concludere".

Lo ha dichiarato Arianna Fontana dopo aver ricevuto, durante il Consiglio nazionale del Coni al Foro Italico, il premio della "Fondazione Giulio Onesti" dal presidente Franco Carraro. "Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato nella mia carriera - ha osservato l'olimpionica valtellinese - e ringrazio tutti coloro che, quando mi incontrano, mi chiedono perché pattino. Grazie a loro ho sempre trovato maggiori motivazioni e oggi sono onorata per questo premio".

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“Onesti nello Sport”, le olimpiadi che vorrei: vincono le scuole di Roma e Torino

Roma, 10 giugno 2016 - Sono i giovani studenti non udenti del "Magarotto" di Torino ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria dedicata agli spot della V edizione del concorso Onesti nello Sport, indetto dalla Fondazione Giulio Onesti in collaborazione con il Miur. "Sports signs” incarna alla perfezione l’integrazione alla base dello spirito olimpico: interpretando con il linguaggio dei segni e la mimica le discipline olimpiche, sono riusciti nell’impresa di racchiudere in 60 secondi un messaggio sociale importante, corredato da un ottimo sforzo tecnico nella realizzazione. L’istituto “Magarotto” di Torino è una scuola professionalizzante dedicata ai ragazzi sordi e udenti, senza distinzione né differenze, dove la diversità è un valore aggiunto.

L’Istituto “Cristo Re” di Roma trionfa invece nel settore cinemusicale. “Siamo noi gli eroi”, brano scritto, musicato e interpretato dai ragazzi, autori anche della clip video abbinata. Grazie alla magia del mix tra i generi rap e pop, viene descritta l’emozione autentica dello sport senza doping. Iconicamente, nel video il vincitore di un incontro di boxe viene privato della sua medaglia e del suo podio, fondato fisicamente su scatole e scatole di sostanze.

La cerimonia di premiazione ufficiale si terrà martedì 21 giugno 2016 alla Casa delle Armi del Foro Italico a Roma, in concomitanza con il conferimento del Premio Giulio Onesti a Tania Cagnotto, Giulia Conti e Francesca Clapcich, alla presenza del Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro, del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, i dirigenti del Miur e molti atleti della squadra azzurra convocati per i Giochi Olimpici di Rio 2016

Per le due scolaresche, un premio all’altezza della loro bravura: un viaggio estivo in Svizzera alla volta del Museo Olimpico dove potranno conoscere la storia e le emozioni dello sport. Non mancheranno anche momenti culturali importanti, con le visite alle Nazioni Unite e al CERN di Ginevra, simbolo dell’eccellenza scientifica italiana nel mondo.

Premio Onesti 2016 ex aequo a Tania Cagnotto e a Giulia Conti-Francesca Clapcich

fondazione onesti coniSi è riunito questa mattina – al Foro Italico – il Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti, presieduto dal Presidente Franco Carraro, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Roberto Fabbricini. Nel corso della riunione è stato assegnato il Premio Onesti 2016, ex aequo, alla tuffatrice Tania Cagnotto, campionessa mondiale del trampolino da un metro a Kazan 2015, e alle veliste Giulia Conti e Francesca Clapcich, per il titolo iridato 2015 nella classe 49er FX. La premiazione avverrà dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016. Lo scorso anno il premio era andato al presidente del CIO, Thomas Bach.  

Premio Giulio Onesti 2015 a Thomas Bach

il premio Giulio Onesti al presidente del CIO Thomas BachUna giornata “olimpica”. Roma veste i cinque cerchi per accogliere il Presidente del CIO, Thomas Bach, nel giorno del conferimento del Premio "Giulio Onesti" 2015. Le massime istituzioni nazionali e cittadine hanno accolto il numero uno del Comitato Olimpico Internazionale, rappresentando in modo significativo l’attenzione dell’Italia nei confronti dello sport e del sogno chiamato Roma 2024. La mattinata si è aperta con il ricevimento al Quirinale, dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dai membri del CIO, Franco Carraro e Mario Pescante. Il Presidente della Repubblica ha testimoniato a Bach il sostegno del Paese al lavoro del Comitato di Roma 2024 e l’importanza dello sport nel tessuto sociale. ''Quella dell'Italia è una candidatura forte per la sua storia, quella del Paese e quella sportiva'', la sintesi del discorso di Bach, che ha successivamente visitato la sede del Comitato Promotore di Roma 2024, introdotto da un video di 1'45" con le immagini dei Giochi di Roma ‘60 e vedute attuali delle bellezze e di alcuni eventi ospitati dagli impianti sportivi della Capitale.

“Roma ha una candidatura forte. Per la vostra storia. Per la ricca storia sportiva e olimpica, e anche perché avete tanti rappresentanti nell'organizzazione dello sport internazionale. Grazie per questo emozionante benvenuto. Non posso dimenticare Roma ’60: fu la mia prima esperienza olimpica. Ricordo bene Wilma Rudolph e il suo speciale cammino olimpico. Mi congratulo per i progressi che avete fatto. Sono molto contento di aver visto veramente un gruppo unito, un'Italia unita. Con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il Comitato Promotore e il CONI, tutti quanti sono uniti dietro questo obiettivo così importante, è davvero una bella partenza”.

Bach è stato salutato dal presidente del Comitato Promotore, Luca Cordero di Montezemolo: "Grazie per essere qui, stiamo lavorando duramente per il futuro. Spero che senta la passione e l'entusiasmo che abbiamo tutti per questa sfida ". Ai saluti di Montezemolo hanno fatto seguito quelli del sindaco di Roma, Ignazio Marino, "spero che nel suo prossimo viaggio possa tornare per illustrarle le cose straordinarie che Roma sta facendo". E poi rivela il suo sogno. "Sarebbe bello fare del Colosseo il teatro delle premiazioni olimpiche”.

La giornata è proseguita al Salone d’Onore del CONI, dove il Presidente della Fondazione Onesti e membro CIO, Franco Carraro, ha consegnato al numero uno del Comitato Olimpico Internazionale il premio intitolato alla memoria dello storico presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, in passato attribuito ai suoi predecessori Samaranch e Rogge. Bach si è espresso con orgogliosa soddisfazione. "Voi difendete i valori dell'olimpismo, mi sento a casa. Grazie per questo onore, per me è una grande emozione ricevere questo premio. Ricordo quando due anni fa eravamo insieme in questo stesso salone. Io ero candidato alla presidenza del Comitato Olimpico Internazionale e voi non avete esitato ad esprimere il vostro supporto". Il capo dello sport mondiale ha sottolineato "la visione" che aveva Giulio Onesti, citando un discorso fatto dall'ex presidente del CONI, e l'importanza dei valori dello sport "senza differenze di credo politico, razza e religione".

Alla cerimonia, tra gli altri, ha presenziato anche il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini. "La scuola è pronta a partecipare e a sostenere con le proprie idee il percorso di Roma alla candidatura per i Giochi del 2024. La prossima edizione del concorso "Onesti nello Sport" in tutte le scuole italiane sarà dedicata a proporre idee e progetti in chiave olimpica". Nell’arco della cerimonia sono stati premiati i vincitori della IV edizione del Concorso “Onesti nello Sport”, riservato alle scuole secondarie superiori e organizzato dalla Fondazione Giulio Onesti, in collaborazione con il MIUR e, quest’anno, con il sostegno dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio. La vittoria è andata all’Istituto Statale “Lener” di Marcianise con il brano musicale “Ci siamo anche noi” e all’Istituto Tecnico Agrario “Sereni”, con il cortometraggio “Il mio amico chiamato sport”.

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l’importanza dei contenuti che ha saputo regalare la giornata. "Una bellissima giornata di sport olimpico. Bach ha espresso il suo orgoglio per il conferimento ricevuto dalla Fondazione Onesti e l'incontro con il Capo dello Stato Mattarella, alla presenza dei due membri CIO, Pescante e Carraro, credo che sia stato un grande e importante momento di conoscenza tra due istituzioni cosi diverse, ma che certamente condividono la visione dello sport come mezzo che consente a una società difficile di risolvere parte dei suoi problemi". Alla cerimonia erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il Vice Presidente del CONI, Giorgio Scarso, l’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Vicepresidente di Roma 2024, Luca Pancalli, il Global Coordinator, Claudia Bugno, e l'International Relations and Planning Manager del Comitato, Simone Perillo, numerosi Presidenti federali e membri di Giunta, Ottavio Cinquanta, Manuela Di Centa, Francesco Ricci Bitti, il Segretario dei COE, Raffaele Pagnozzi, alcuni Presidenti italiani di Federazioni Internazionali, tra cui Bruno Grandi (Ginnastica), Ivo Ferriani (Bob e Skeleton), Carlo Croce (Vela), Riccardo Fraccari (Baseball), il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Gianni Letta.